VAN-(DİHA) - la scorsa notte la polizia ha condotto raid a Başkale, in provincia di Van, arrestando sette cittadini, tra cui cinque minorenni. I detenuti, Sezer Asan (16), Habib Güngör (17), Kadir Karaman (16), Aykut Elter (16), Ferhat Atli (16) Cevat Atli (32) e Suat Tezel (24), sono stati portati al dipartimento di polizia con l'accusa di aver lanciato pietre contro la polizia durante scontri avvenuti nei giorni precedenti.
mercoledì 7 settembre 2011
Quattordici mesi di carcere senza processo
Ö.S. di 15 anni è stato trasferito in cinque diversi carceri negli ultimi quattordici mesi. Ö.S., è stato arrestato a Erzurum il 20 luglio 2010 e messo in prigione con l'accusa di essere "un membro di organizzazione terrorista". Una volta arrestato Ö.S. è stato inviato in cinque prigioni diverse per 14 mesi e tenuto in condizioni di isolamento. La Corte per i Minorenni ha stabilito la prossima udienza al 29 settembre 2011. Secondo un rapporto dell'agenzia Bianet, il giurista Müşir Deliduman ha osservato che il giudice del Tribunale per i Minorenni ha accettato la sua petizione per chiedere che Ö.S. sia rilasciato in attesa diel processo. Ricordando che il Dipartimento di Giustizia di Erzurum ha assegnato il giudice del tribunale temporaneamente ad un altro distretto, l'avvocato Deliduman ha osservato che l'udienza è proseguita con un nuovo giudice che non sapeva nulla sull'argomento e che ha stabilito il proseguimento della detenzione. Deliduman ha aggiunto che il Dipartimento di Giustizia di Erzurum ha violato la Convenzione sui diritti del fanciullo, che è vincolante per la Turchia, la Convenzione sui diritti del fanciullo, l'articolo 5 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo concernenti il diritto alla libertà e alla sicurezza e l'articolo 6, relativo al diritto ad un giusto processo. D.F. - ANF / ERZURUM
martedì 6 settembre 2011
Stato di emergenza a Dersim
Dersim (DİHA) - Dopo il recente attacco della polizia a Dersim, le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nella regione implementando misure di sicurezza estreme. Oggi la polizia ha effettuato una serie di raid a Yolkonak (Sorpiyan) un villaggio vicino Dersim. Durante il raid, la polizia ha arrestato Ercan Muc. Fino ad ora quindici persone sono state prese in custodia, e le autorità non hanno fornito agli avvocati nessuna informazione riguardo i loro clienti. Inoltre, nell'ambito dello stato di emergenza, polizia e militari stanno presidiando le entrate e le uscite da tre parti della città.
lunedì 5 settembre 2011
Protocollo risolutivo presentato al congresso del BDP
La parlamentare BDP di Siirt Gülten Kışanak ha presentato un protocollo risolutivo al Congresso del BDP in corso ad Ankara. Il protocollo chiede il riconoscimento della realtà multi-identitaria nella nuova Costituzione e dei progressi verso un governo decentralizzato sulla base della legge sull'autonomia e all'interno della cornice di una nazione democratica.
Cinque giovani kurdi aggrediti nella Giornata internazionale della pace
L'agenzia DIHA ha riferito che un gruppo di nazionalisti turchi ha brutalmente aggredito cinque giovani kurdi nella giornata internazionale della pace – 1° settembre – nel villaggio di Zeytinli nel distretto Selçuk di Izmir. Mentre i cinque giovani, Kemal Ünsal, Orhan Yakal, Mahsum Esen, Azad Esen e Ömer Sezak, stavano girando per negozi, un gruppo di nazionalisti li ha aggrediti verbalmente. I cinque non hanno risposto agli insulti e si sono diretti a casa sulle loro motociclette. Gli aggressori hanno quindi seguito i cinque in taxi. Quando i nazionalisti hanno raggiunto i cinque, il taxi si è scontrato con le moto, buttando i ragazzi a terra, e a quel punto gli aggressori hanno cominciato a picchiare i ragazzi con tirapugni, catene e bastoni. Pensando di aver picchiato a morte Ünsal, gli aggressori lo hanno lasciato sul ciglio della strada e sono scappati. Una famiglia che passava dalla strada ha trovato Ünsal e lo ha portato in ospedale, dove i gendarmi hanno arrestato i quattro ragazzi kurdi che erano scappati durante l'aggressione portandoli al Comando provinciale della Gendarmeria di Selçuk. Minacciati sia dal gruppo di nazionalisti sia dalla gendarmeria, i cinque ragazzi kurdi si sono rivolti alla sezione di Izmir dell'associazione per i diritti umani (İHD) per un sostegno legale. ANF / IZMIR
Si è aperto il congresso del BDP
ANF NEWS AGENCY - Pace e Autonomia Democratica tra i temi principali del Congresso. Il secondo congresso del Partito della Pace e della Democrazia (BDP), descritto come il congresso dell'Autonomia Democratica, si è aperto oggi ad Ankara, nel palazzo dello sport Ahmet Taner Kışlalı. E' un importante congresso nel quale saranno prese decisioni sia sul progetto di autonomia democratica sia sull'idea di un congresso-partito che raccolga molte organizzazioni della società civile. Il congresso inevitabilmente si è aperto parlando di guerra. Infatti l'Iran ha cominciato una nuova operazione e giungono notizie di nuove vittime fra la popolazione civile.Anche la Turchia è sul piede di guerra, sebbene non abbia mai realmente fermato le sue operazioni militari. Morti e feriti sono nell'agenda politica, ma non in quella del governo.
venerdì 2 settembre 2011
Turchia espelle ambasciatore Israele
La Turchia riduce la sua rappresentanza diplomatica in Israele al livello di un secondo segretario e sospende anche tutti gli accordi militari con Israele. MA NON CESSA DI UCCIDERE I SUOI CITTADINI KURDI CHE CHIEDONO DIRITTI E LIBERTA'!
Il 28 agosto Yıldırım Ayhan consigliere provinciale del BDP (Partito della pace e della democrazia) della provincia di Van viene ucciso da militari turchi durante un’azione di interposizione pacifica al confine tra Turchia e Iraq.giovedì 1 settembre 2011
Istanbul manifestazione per la pace attaccata dalla polizia
Oggi è la Giornata Internazionale della Pace, ad Istabul la manifestazione organizzata a Kadıköy (nella parte asiatica della città) per chiedere la pace è stata violentemente attaccata dalla polizia. Lacrimogeni sono stati sparati su manifestanti pacifici. Solo la settimana scorsa un giovane assessore, Yildirim Ayhan, è stato ucciso dalle forze di sicurezza durante una manifestazione delle Madri della Pace organizzata al confine per chiedere la fine delle incursioni aeree. Considerando che la polizia stava continuando ad attaccare i manifestanti pacifici gli organizzatori hanno deciso di terminare la manifestazione in anticipo. Si contano diversi feriti. L'incontro era stato organizzato dal BDP, ESP, EMEP, Parti Socialiste, EDP, SODAP, KESK, Madri della Pace ed altri. ANF / ISTANBUL
Turchia, è guerra con il Pkk
L'escalation di violenza tra esercito turco e guerriglieri curdi e le voci di un probabile intervento di terra dopo la festa di fine Ramadan non fermano la società civile turca che si mobilita a favore della pace e di una soluzione politica della questione curda. leggi su www.balcanicaucaso.org
Kurdish Social Media Warriors
Hevallo. Turkey and The Kurdish Question
For use by Kurdish Social Media Warriors!
L'esercito iraniano prepara l'attacco di terra
Mentre viene riferito che l'esercito iraniano continua i preparativi per un attacco di terra a Kandil, una operazione di terra potrebbe essere lanciata stanotte o domani dal regime iraniano. E' stato dichiarato che l'Iran continuerà la campagna militare fino al 5 di settembre e che l'attacco di terra si estenderà per 5-7 chilometri all'interno del Kurdistan meridionale.
mercoledì 31 agosto 2011
martedì 30 agosto 2011
lunedì 29 agosto 2011
La Polizia attacca i funerali del consigliere ucciso
Van - Migliaia di persone hanno partecipato ai funerali del consigliere del BDP YıldırımAyhan. La cerimonia si è trasformata in un incubo quando la polizia ha violentemente attaccato la folla, si contano molti feriti e un incendio si è sviluppato nel cimitero a causa del fitto lancio di lacrimogeni. L'Assessore Ayhan è stato ucciso ieri mentre partecipava ad una manifestazione di pace. Si credeva che fosse stato ucciso da un gas lacrimogeno che lo ha colpito in pieno petto. In realtà l'autopsia ha rivelato che il politico del BDP è stato colpito mortalmente da un proiettile.
domenica 28 agosto 2011
Yildirim Ayhan ucciso da un proiettile e non da un lacrimogeno
News Agency 28-08-2011, in seguito ad autopsia è risultato che il Consigliere Provinciale Yildirim Ayhan del BDP è stato ucciso da un’arma da fuoco e non da una bomba lacrimogena. La manifestazione degli Scudi Umani di oggi 28-08-2011 di Çukurca era stata violentemente attaccata dai soldati con massiccio uso di lacrimogeni e verso le 11 di stamattina due manifestanti erano stati feriti in modo grave; uno di essi, il Consigliere Provinciale Yildirim Ayhan del BDP, era stato portato in elicottero prima all’ ospedale di Çukurca e poi a quello di Van, dove era deceduto verso le ore 15. Dopo l’iniziale annuncio della morte a causa di bomba lacrimogena, verso le ore 19 è giunta la notizia che l’autopsia aveva invece portato ad altre scoperte: “In un rapporto di autopsia di tre pagine, è stato accertato che la morte di Ayhan è stata connessa ad una emorragia interna ed esterna sopraggiunta ai polmomi ed al cuore assieme alla rottura delle costole in conseguenza di una ferita da arma da fuoco. […] Il testo dell’autopsia dice: «Dalla cavità toracica è stato estratto un corpo estraneo metallico di forma cilindrica di 8x4 cm. ed un coperchio di plastica blu di 1x1 cm. Nel punto di unione dei lobi inferiore e mediano del polmone, e tra i lobi, è stata osservata una zona bruciata marrone e nera di circa 3x3 cm.. Si è osservato che il pericardio esterno al cuore era frammentato»”.
Ucciso dai soldati Consigliere Provinciale del BDP
Firat News Agency, 28-08-2011 - Yidýrim Ayhan, del BDP (Partito della Pace e della Democrazia), era un membro del Consiglio Provinciale a Van. E’ morto oggi, dopo che era stato colpito da una bomba lacrimogena lanciata da dei soldati. Ayhan, assieme a centinaia di altri, stava dimostrando per la pace. Aveva raggiunto la protesta degli Scudi Umani a Çukurca, in provincia di Hakkari. L’esercito aveva attaccato la folla in modo crudele. La foto del Consigliere Ayhan, ferito, disteso a terra, dice tutto. Essa esprime la brutalità della guerra. Ma essa esprime anche la brutalità di coloro che non vogliono ascoltare il grido per la pace. I soldati che hanno lanciato le bombe lacrimogene contro i manifestanti per la pace sono colpevoli di aver ucciso il Consigliere Ayhan. Essi hanno scelto deliberatamente di rispondere con la violenza alla disarmata richiesta di pace della popolazione. Ma anche quelli che comandano sono colpevoli, in quanto ritengono che ci sia un modo discriminatorio di parlare della violenza. Quelli che comandano sono i generali dell’esercito ed il governo. Il governo AKP del primo ministro Recep Tayyip Erdogan è colpevole dell’uccisione di un uomo, un rappresentante del popolo democraticamente eletto, che aveva osato chiedere la pace. Quanta violenza occorrerà ancora prima che la comunità internazionale alzi la propria voce? Oppure lo farà? Firat News Agency, 28-08-2011
venerdì 26 agosto 2011
Sit-in di prostesta contro i bombardamenti nel Kurdistan del sud
PISA
26 agosto dalle ore 17.00 in Piazza S. Antonio
PONTEDERA
27 agosto dalle ore 17 in Piazza del Comune
ROMA
30 e 31 agosto dalle 15.30 alle 18.00 a piazza S. Marco (Piazza Venezia) Organizza la Comunità kurda di Roma in collaborazione con la Rete Kurdistan Roma
Raid aerei Turchi contro la popolazione kurda
Rischio di guerra civile in Turchia Sin dal 16 luglio scorso l’Iran ha intensificato in modo significativo le operazioni militari nel Kurdistan del Sud. Il 17 agosto l'aviazione turca ha cominciato una serie di pesanti bombardamenti nell’area sopracitata, in territorio iracheno, ufficialmente diretti contro alcune basi delle forze di difesa del popolo (HPG), i combattenti del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) ma che hanno gravemente colpito obiettivi civili. Gli aerei sono partiti da Diyarbakır e da Batman, dirigendosi verso Metina, Zap, Sideka, Gare, Haftanin, Xakurke Xinere, Kandil. I caccia hanno bombardato 500 obiettivi tra cui pozzi d’acqua, ponti, campi e numerose vie di comunicazione, provocando l’evacuazione di almeno 124 villaggi e mettendo in ginocchio la popolazione inerme.
PER LA FINE DEI BOMBARDAMENTI TURCHI NEL KURDISTAN DEL SUD!
PER LA FINE DEI BOMBARDAMENTI TURCHI NEL KURDISTAN DEL SUD! PER UNA SOLUZIONE PACIFICA DELLA QUESTIONE KURDA!
Il 17 agosto l'aviazione turca ha cominciato una serie di pesanti bombardamenti nel Kurdistan del Sud, in territorio iracheno, ufficialmente diretti contro alcune basi delle forze di difesa del popolo (HPG), i combattenti del PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan), ma che hanno colpito anche obiettivi civili. Gli aerei sono partiti da Diyarbakır e da Batman, dirigendosi verso Metina, Zap, Sideka, Gare, Haftanin, Xakurke Xinere. Non si registrano vittime finora ma persone del posto hanno detto che alcuni abitanti del villaggio Zergele di Kandil sono stati feriti, mentre il centro giovanile di Kandil è stato colpito. I raid giungono in seguito ad una esplosione della mattina ad Hakkari che ha provocato la morte di 11 soldati e un guardiano di villaggio.
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